
In questi giorni abbiamo la possibilità di gustarci al cinema “Ennio” il grande omaggio al Maestro Morricone, che l’ anno scorso ci ha lasciati, diventato definitivamente leggenda.
Il regista di questo documentario, Giuseppe Tornatore, ha voluto ricordare affettuosamente uno dei suoi più stretti collaboratori, con il quale ha stretto un grande sodalizio artistico.
Il compositore ha lavorato per un sacco di registi importanti, tra cui Sergio Leone, Bernardo Bertolucci, Elio Petri, ma un altro di una certa rilevanza è proprio Tornatore.
Iconico ad esempio è il suo “Nuovo cinema paradiso”, con una delle colonne sonore più belle del Maestro.
I due però, hanno collaborato ad un altro film meraviglioso, molto amato specialmente dal pubblico.
Stiamo parlando de “La leggenda del pianista sull’oceano”, del 1998.

Una storia particolare.
Il film racconta la storia di David Boodman T.D Lemon Novecento, il grandissimo pianista che trascorse la sua intera vita sul transatlantico Virginian, di fatto non scendendo mai sulla terra ferma.
Quando era appena un neonato fu trovato da un macchinista nero dentro una cassa di limoni su un pianoforte in prima classe.
Il padre adottivo di Novecento, quindi, decide di allevarlo in segreto, per impedire che possano portarglielo via. Il bambino vive così i primi anni della sua infanzia nella sala macchine del piroscafo, salvo poi uscirne conoscendo e conquistandosi la simpatia dei membri dell’equipaggio. In seguito alla morte accidentale di Danny, il bambino riesce a sottrarsi ai poliziotti che, dietro ordine del capitano Smith, dovevano prelevarlo e consegnarlo a un orfanotrofio. Scompare per giorni interi, ma infine, con sorpresa di tutti, si fa ritrovare una notte in prima classe mentre suona il pianoforte con notevole bravura. Col passare degli anni diventa il pianista della nave, suonando sia in prima e in terza classe.
Non si sa da dove Novecento abbia ricevuto la conoscenza della musica, fatto sta’ che suona talmente divinamente una musica che definire meraviglioso sarebbe riduttivo.
La sua leggenda è raccontata attraverso flashback da Max, trombettista che suonó con Novecento per molti anni, diventandone anche grande amico.
La peculiarità di Novecento.
Il protagonista, interpretato da uno straordinario Tim Roth, è un personaggio veramente fantastico, dotato di un’ ambiguità che affascina moltissimo lo spettatore.
Novecento è ambiguo perché ha molte caratteristiche in contrasto tra di loro.
Egli è in un certo senso ignorante perché mostra spesso un ingenuità quasi infantile e non ha mai visto veramente il mondo, poiché non è mai sceso dalla nave.
Ma al contempo è anche sapiente, poiché capisce subito le persone: la loro provenienza, estrazione sociale, obbiettivi, tutto!
Inoltre alla fine del film, quando finalmente si scopre il vero motivo per cui non scende mai, si nota quanto il suo ragionamento sia sensata nonostante l’ apparente follia.
Un altra cosa curiosa è il fatto che lui esiste come tutte le altre persone, ma di fatto non è mai esistito perché il mondo esterno non ha mai saputo della sua esistenza.
Novecento è il mezzo tramite cui il film ci parla della vita e del mondo.
E questo avviene con profondità intellettuale, ma al contempo vi è una delicatezza che toccherà il cuore dello spettatore.
Uno spettacolo visivo e sonora .
La fantasia di Tornatore, oltre che nella storia e nella caratterizzazione dei personaggi, raggiungere il suo apice nella messa in scena.
La regia è dinamica, virtuosa e molto bella da vedere, grazie anche ad una fotografia morbida.
Nonostante gli effetti visivi non siano tra i migliori mai visti, le scenografie e i costumi sono molto buoni.
Le musiche del Maestro sono di una bellezza trascendentale, ti rimangono in testa tutto il tempo e non vorresti mai che finissero.
La musica in questo film ha un ruolo fondamentale, non è solo un semplice accompagnamento, ma una potentissima forma di comunicazione emotiva.
In conclusione.
Se non avete ancora visto “la leggenda del pianista sull’oceano”, recuperatelo subito perché vi siete persi un film semplicemente bellissimo.
La storia e le immagini di questo film vi rimarranno impressi nei vostri cuori per sempre.






