
Spider-man across the Spider-verse” è senza dubbio uno dei film più attesi di quest’ anno, poiché il suo predecessore, “Spider -man into the Spider-verse” è ricordato come una delle migliori trasposizioni cinematografico dell’ Uomo ragno. Esso, di conseguenza, sta andando molto bene al botteghino e, come il primo, sta ricevendo il plauso della critica. C’ è da dire, infatti, che con questo secondo capitolo di sono veramente superati ! Sicuramente avevano preparato qaualcosa di speciale con questo film, ma mai ci si poteva aspettare un seguito così bello da superare abbondantemente il capitolo precedente!

La trama.
Miles Morales, ormai adulto e studente al college. Dopo essersi riunito con Gwen Stacy, l’amichevole Spider-Man di quartiere di Brooklyn viene trasportato nel Multiverso. Qui Mike incontra una squadra di Spider-Eroi, che ha il compito di proteggere l’esistenza.
Ma quando gli eroi si ritrovano a dover affrontare un nuova e pericolosa minaccia, si ritrovano in disaccordo sul da farsi, arrivando perfino a scontrarsi. In quest’occasione Miles si ritrova contro tutti gli altri “Ragni” e dovrà ridefinire cosa significa per lui essere un eroe per poter salvare le persone che ama di più.
Un’ opera gigantesca.
Nonostante duri la bellezza di due ore e venti minuti, “Spider-man across the Spider-verse” ha una storia talmente avvincente che lo rende molto scorrevole. In questo film hanno chiaramente esteso il multiverso, proponendo le più disparate versioni di Spider-man (che qui sono tantissime). I nuovi personaggi, soprattutto il villain, sono semplicemente fantastici. Molto interessante è l’ approfondimento sia su Miles sia su Gwen. Viene infatti evidenziato il grande fardello che essi portano nell’ essere Spider-man, ovvero quello delle grandi complicazioni nei rapporti con le persone a loro più care. Nonostante sia presente una grande manciata di delizioso umorismo, il film va comunque preso molto più seriamente del precedente. Infatti, stiamo assistendo ad un travagliato percorso di maturazione da parte del giovane protagonista, che concluderà nel prossimo capitolo, che noi attendiamo con entusiasmo.
La forma.
Il film è migliore del suo predecessore anche dal punto di vista visivo. La bidimensionalita’ e la tridimensionalità sembrano ancora più armonizzate e i movimenti sono ancora più fluidi. La regia, soprattutto nelle scene d’ azione, è a dir poco spettacolare, come il montaggio. Ancora una volta Daniel Pemberton realizza una colonna sonora semplicemente perfetta come commento musicale. Ottime anche le performance vocali.
In conclusione.
“Spider-man across the Spider-verse” è senza dubbio uno dei migliori film dell’anno, uno dei migliori film d’ animazione di questo secolo e ,probabilmente, la migliore trasposizione cinematografica dell’ Uomo Ragno di sempre. Fiondatevi subito al cinema!






