La PlayStation 3 ha segnato un’epoca, con una longevità impressionante e una base di giocatori ancora attiva. Tuttavia, la comunità PlayStation 5 è in trepidante attesa di scoprire se i recenti rumor sulla retrocompatibilità con PS3 su PS5 verranno confermati da Sony. Il team di Digital Foundry, noto collettivo di giornalisti tech enthusiast, ha espresso dubbi sulla fattibilità di questa operazione.

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Tutto sulle indiscrezioni della retrocompatibilità con PS3 su PS5.

Dopo aver analizzato le ragioni per cui la PS5 sembra essere più potente della Xbox Series X, Digital Foundry ha collegato queste considerazioni alle recenti indiscrezioni sulla retrocompatibilità dei giochi PS3 su PS5, manifestando il proprio scetticismo. Secondo loro, le grandi differenze tra le architetture hardware delle due console Sony, in particolare per quanto riguarda il processore, rappresentano un ostacolo significativo.

Il processore Cell della PS3, con la sua architettura custom, è molto diverso dalle moderne CPU x86 su cui si basa la PS5. Digital Foundry sostiene che emulare il funzionamento del processore Cell su PS5 sarebbe estremamente difficoltoso, comportando un pesante downgrade nelle prestazioni. Questo renderebbe complicato garantire una retrocompatibilità completa.

Secondo Digital Foundry, l’unica soluzione praticabile per Sony sarebbe quella di offrire una retrocompatibilità parziale, limitata ai giochi più semplici. Tuttavia, questa soluzione potrebbe non essere ben accolta dalla comunità, che desidera rigiocare i titoli first party e le esclusive più importanti di PS3 su PS5.

Nonostante le considerazioni di Digital Foundry, è noto che Sony ha depositato un brevetto per facilitare l’emulazione dei giochi PS3 su PS5. Questo lascia aperta la possibilità che, in futuro, la retrocompatibilità tanto desiderata possa diventare realtà, soddisfacendo le aspettative di una comunità di giocatori sempre più esigente.

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